Spazio Gioco | Triennale di Milano
- 18 Febbraio 2026
Il Museo Tattile Omero, con sede ad Ancona, è uno dei pochi musei al mondo pensati per essere fruiti principalmente attraverso il tatto. Nato negli anni Novanta da un’idea dello scultore non vedente Aldo Grassini e di sua moglie, l’insegnante Daniela Bottegoni, il museo rappresenta un punto di riferimento internazionale per l’accessibilità all’arte e alla cultura.
L’allestimento si trova all’interno della Mole Vanvitelliana, un grande complesso architettonico sul mare. Qui sono esposti calchi in gesso dei più celebri capolavori della scultura classica, dal Partenone al Laocoonte, insieme a modelli architettonici e a opere originali di artisti contemporanei. La peculiarità sta nel fatto che le opere non sono protette da barriere: possono essere esplorate con le mani, permettendo a persone non vedenti o ipovedenti di conoscere direttamente forme, volumi e dettagli che normalmente resterebbero solo visivi.
Il museo non si limita alla collezione permanente: ospita mostre temporanee, laboratori didattici, attività inclusive e percorsi sensoriali pensati per avvicinare ogni visitatore all’arte in modo nuovo e coinvolgente. La sua missione è quella di ribaltare il concetto tradizionale di museo, trasformandolo in un luogo aperto, esperienziale e accessibile, dove la conoscenza passa attraverso il corpo e non solo attraverso lo sguardo.
Sito web: https://www.museoomero.it/